Cronologia internazionale del Partito Radicale: 1990 (gennaio)

 

2-7 GENNAIO - Italia: Roma, Hotel Ergife - Consiglio federale PR 

La riunione, che vede la partecipazione di cittadini di 21 diverse nazionalità, approva una mozione ed una serie di raccomandazioni, fortemente ispirate ai mutamenti democratici nell'est europeo. La mozione indica quale priorità politica la creazione degli Stati Uniti d'Europa a partire dalle nuove realtà democratiche, attraverso pressioni di tipo referendario o istituzionale o altrimenti iniziative nonviolente, da effettuarsi negli stessi paesi di nuova democrazia; analogamente propone l'adozione di sistemi elettorali uninominali e non proporzionali. La mozione prevede altresì l'obbiettivo di conseguire "mille iscritti entro due settimane, cinquemila entro febbraio, diecimila entro marzo, cinquantamila entro l'anno.."

6 GENNAIO - Italia: Roma - Pena di Morte

Manifestazione indetta dal Consiglio Federale del PR contro la pena di morte, davanti alla sede della Democrazia Cristiana, a seguito di un progetto di legge democratico-cristiano a favore della pena di morte.

11 GENNAIO - Cecoslovacchia: Praga - Pena di morte, digiuno

John Bok, esponente radicale cecoslovacco, inizia un digiuno per chiedere che venga immediatamente posta all'ordine del giorno del Parlamento federale l'abolizione della pena di morte dall'ordinamento cecoslovacco.

15 GENNAIO - Italia: Roma - Pena di morte

Delegazioni radicali guidate da Sergio Stanzani ed Emma Bonino si recano a visitare varie ambasciate di 13 paesi ove è in vigore la pena di morte (Belgio, Brasile, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Israele, Nigeria, Polonia, Stati Uniti, Ungheria, Unione Sovietica, Yugoslavia). Qui consegnano il documento del Consiglio federale del PR che richiede ai detti paesi l'abrogazione della pena capitale.

16 GENNAIO - Europa: varie capitali - Pena di morte

Manifestazioni simultanee davanti alle Ambasciate cecoslovacche in tutta Europa (a Mosca, Bucarest, Belgrado, Madrid, Lisbona, Budapest, Parigi, Bruxelles, Atene, Zagabria, Roma), a sostegno della iniziativa nonviolenta intrapresa da John Bok e per incoraggiare le nuove istituzioni democratiche cecoslovacche ad abolire la pena di morte. In varie località gli ambasciatori ricevono delegazioni radicali che recano una lettera di Bok alle autorità.

16 GENNAIO - Europa - Pena di morte, digiuno

Dalla mezzanotte digiunano in tutta Europa oltre 300 cittadini, associati all'iniziativa nonviolenta di Bok.

17 GENNAIO - Cecoslovacchia: Praga - Pena di morte, digiuno

Il Presidente della Repubblica cecoslovacca Vaclav Havel invita John Bok, impegnato in una manifestazione proprio davanti al Palazzo presidenziale, ad un incontro. Il presidente Havel assicura che farà quanto in suo potere per abrogare la pena di morte dalla nuova legislazione ed invita Bok ed i radicali a sospendere il digiuno. L'invito verrà accolto il giorno successivo.

17 GENNAIO - PE: Strasburgo - Elezione Aglietta

Adelaide Aglietta, eletta nella Lista Verde Arcobaleno per l'Europa, iscritta al Partito Radicale. viene eletta Presidente della Delegazione del Parlamento Europeo per i rapporti con la Romania e la Bulgaria.

19 GENNAIO - Azerbaigian, Baku - Distruzione sede

La sede dei militanti del Partito Radicale di Baku, un appartamento privato di proprietà di armeni, viene completamente distrutta da sconosciuti teppisti. Gli iscritti al Partito Radicale a Baku sono una decina, nessuno era presente al momento del danno.

20 GENNAIO - Romania - Pena di Morte

Il PR invia una lettera-appello alle autorità romene, firmata da centinaia di personalità della politica e della cultura. Chiede la revoca di un referendum volto a reintrodurre la pena di morte. Quasi contemporaneamente il Governo provvisorio rumeno annuncia la cancellazione del referendum.

23 GENNAIO - Cuba: l'Avana - Incontri ufficiali

Il senatore Gianfranco Spadaccia incontra, assieme ad altri parlamentari italiani, il ministro degli esteri Malmierca ed il presidente cubano Castro. Viene sostenuta una politica di affermazione e di rispetto delle libertà di associazione, di opinione e dei diritti umani. La delegazione chiede inutilmente di vistare vari prigionieri politici. (NR)

26-29 GENNAIO - Italia: Roma - II Congresso Italiano del PR

Il dialogo con i comunisti è il tema centrale del Congresso, al quale interviene, in rappresentanza del PCI, Cesare Salvi. Marco Pannella auspica che almeno un comunista per ogni comune d'Italia si iscriva al PR. Salvi risponde: l'appello lanciato dai radicali ai comunisti non resterà senza risposta... ma la cosa non si realizzerà affatto. (DC)